Due miliardi di lampadine riciclate, accatastate una sopra l’altra riempirebbero oltre 200 piscine olimpioniche. E’ il lusinghiero risultato di 15 anni di lavoro condotto in Europa da EucoLight, l’associazione continentale dei sistemi di conformità per il Raee di illuminazione, un traguardo cui l’Italia ha contribuito con oltre 20mila tonnellate di materiale riciclato (170milini di lampadine circa).

I numeri, nell’ambito di un webinair chiamato “2Billion Lamps Recycled”, li ha dati proprio EucoLight, che riunisce 19 organizzazioni di responsabilità del produttore di altrettanti paesi europei tra cui il consorzio italiano Ecolamp: “Il percorso che ci ha portrato a questo risultato – ha spiegato il presidente Hervè Grimauld – è inizato nei primi anni 2000, quando l’UE ha introdotto il principio di EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) per i Raee. Da allora i produttori di lampadine hanno assunto proattivamente quest’obbligo sviluppando una rete europea e fissando dal principio un obiettivo chiaro: raccogliere e riciclare più lampadine possibile in modo rispettoso per l’ambiente”.

Ecolamp, socio fondatore di EucoLight, conta circa 1700 punti di raccolta e sviluppa ogni anno oltre 10000 missioni. “Quello raggiunto oggi è un grande traguardo, ma ovviamente non è ancora sufficiente – ha detto il direttore generale del consorzio italiano Fabrizio D’Amico -. Vogliamo puntare a nuovi obiettivi e raggiungere quanto prima i target stabiliti dalla Direttiva Europea. E’ il grande impegno a cui intendiamo dedicarci nei prossimi anni”.