Londra si conferma capitale all’avanguardia in tema di circolazione green, e così dopo aver attivato la scorsa estate ben 68 double-decker (gli storici bus rossi a due piani) ad emissioni-zero, ora è teatro di un accordo rivoluzionario siglato da Nissan e Uber. Saranno 2000 le Nissan Leaf da 40kWh destinate ai conducenti londinesi che utilizzano la celebre App. Se dunque per il trasporto pubblico la City si prefigge di essere totalmente green entro il 2037, segnali importanti arrivano anche dal trasporto privato.

Le Nissan Leaf da 40kWh, auto elettriche con un’autonomia di percorrenza fino a 270 km con un’unica carica, sono prodotte a Sunderland e verranno messe a disposizione nell’ambito del Clean Air Plan di Uber. Per favorire la diffusione di veicoli a zero emissioni, Nissan garantirà a Uber un programma formativo specifico sui veicoli elettrici, uno schema di incentivi sui prezzi di acquisto e un piano di marketing. L’accordo aiuterà Uber a realizzare il suo obiettivo che prevede, per il 2025, di avere solo veicoli elettrici in giro per la città. Ad oggi, la community londinese di Uber conta circa 45mila conducenti.

Il Clean Air Plan, lanciato da Uber l’anno scorso, punta a contrastare lo smog con l’introduzione di una sorta di tassa sull’aria pulita: di fatto, per tutte le corse metropolitane a Londra, è prevista una maggiorazione di prezzo pari a 15 penny al miglio che consentirà i conducenti a sostenere economicamente il passaggio all’elettrico. In meno di un anno, Uber ha così raccolto oltre 80 milioni di sterline da investire in questa iniziativa e prevede di superare presto quota 200milioni.
Il risparmio medio di ogni conducente che passerà ad un veicolo elettrico, grazie al Clean Air Plan, sarà di ben 4.500 sterline. Inoltre, una volta che il conducente Uber avrà adottato un veicolo 100% elettrico, la “tassa sull’aria pulita” lo aiuterà a supportare i costi di gestione.

A Londra nel primo anno del Clean Air Plan di Uber ci sono state 900mila corse su veicoli elettrici, il 350% in più rispetto all’anno scorso. Oggi sono più di 500 i conducenti che ogni settimana utilizzano veicoli elettrici a zero emissioni. Per soddisfare la crescente richiesta di veicoli elettrici nella City, Transport for London ha installato solo l’anno scorso più di 1.000 punti di ricarica per i veicoli elettrici.