Gli anni dal 2015 al 2019 sono stati i più caldi degli ultimi 140, e cioè da quando si fanno rilevazioni ufficiali delle temperature. Lo denunciano la Nasa e la Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), che hanno inoltre comunicato che il 2019 appena mandato in archivio è stato secondo solo al 2016 per record di temperatura terrestre, confermando di fatto il trend di riscaldamento a lungo termine del nostro pianeta.

A rincarare la dose ci ha pensato Petteri Taalas, segretario generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), confermando che “con le attuali emissioni di gas serra siamo diretti verso un aumento della temperature dai 3 ai 5 gradi entro la fine di questo secolo”. E che la temperatura media globale è “aumentata di circa 1.1 gradi centigradi dall’era preindustriale e il calore dell’oceano ha raggiunto un livello record”.
E che, purtroppo, l’Organizzazione si aspetta molti eventi meteorologici estremi nel 2020 e nelle decadi a venire.

“Ogni decennio dagli anni ’60 ad oggi è stato più caldo di quello precedente, e quello appena concluso è stato chiaramente il decennio più caldo mai registrato” ha commentato Gavin Schmidt, direttore del Giss (Goddard Institute for Space Studies). Dal 1880, la temperatura media globale della superficie terrestre è aumentata e ora è di oltre 1 grado al di sopra di quella della fine del diciannovesimo secolo. E gli scienziati, utilizzando analisi statistiche dei dati sulla temperatura globale e modelli climatici, indicano come maggiore responsabile della situazione l’aumento delle emissioni di CO2 e altri gas serra nell’atmosfera.