Il prezzo dell’energia, Luce e Gas, potrebbe aumentare nel giro di poche settimane fino al 40%. L’allarme non riguarda solo il nostro paese, ma l’Europa intera, dove ormai la domanda di energia corre velocissima rispetto all’offerta, e dove le normative a tutela dell’ambiente hanno fatto salire inevitabilmente i costi di produzione.

Qualche numero? Esattamente un anno fa le quotazioni internazionali del metano si aggiravano fra i 20 e i 30 € per mille kWh, oggi ballano fra i 50 e i 60 €, e sono raddoppiate anche le quotazioni europee Ets delle emissioni di anidride carbonica passate dai 20-30 € la tonnellata ai 50-60 € di oggi. Il prezzo all’ingrosso del chilowattora alla borsa elettrica italiana del Gme 12 mesi orsono era compreso tra i 20 e i 40 €/MWh, oggi la quotazione si aggira attorno ai 140 €/MWh.

Dopo l’annuncio del Ministro della Transizione Ecologica Cingolani, che ha stimato i futuri rincari parlando appunto di un 40% di aumento del prezzo della componente energia, i media negli ultimi giorni hanno dato a questo fenomeno globale la giusta attenzione, per chi volesse approfondire, ecco il link ad un articolo pubblicato dal Sole 24 Ore a firma di Jacopo Giliberto.