La piccola isola di Stampalia (Astipalea), 97km quadrati di paradiso piazzati nell’arcipelago del Dodecaneso, ha avuto una storia assai tribolata. Nei secoli è stata invasa dai Dori, poi colonia di Argo e Megara, quindi ha fatto parte del regno d’Egitto e fu poi sottomessa dai romani e dai bizantini prima di diventare feudo della Repubblica Veneziana. E prima di essere restituita alla Grecia nel secondo dopoguerra, è stata anche espugnata dai turchi, contesa dagli italiani e persino occupata dai britannici. Nei prossimi mesi, quest’isola dalla curiosa forma a farfalla diventerà anche la prima isola al mondo a lavorare su un progetto di mobilità a zero emissioni al 100%.

Grazie ad un accordo tra il governo greco e la Volkswagen infatti, sull’intero territorio di Stampalia circoleranno solo e soltanto veicoli elettrici, alimentati tra l’altro con energia prodotta localmente da fonti rinnovabili, principalmente eoliche e fotovoltaiche.

L’accordo avrà una durata di 6 anni, durante i quali il colosso tedesco sostituirà i circa 1500 veicoli a motore che girano sull’isola con un migliaio di veicoli elettrici: bus, ambulanze, furgoni, mezzi della polizia e ovviamente scooter e auto per lo sharing. La Volkswagen installerà inoltre ben 230 colonnine di ricarica a disposizione dei 1300 abitanti residenti e soprattutto dei circa 72mila turisti che affollano ogni anno questa perla del Mar Egeo.