Virus letali, mascherine e paziente zero. Sono da due mesi ormai #trendtopics per qualsiasi discussione sociale o istituzionale. E saranno i “mostri” da affrontare anche in Follia – Dear father, un survivor horror che girerà su PlayStation, Steam e XboxOne e che è stato lanciato il 30 aprile scorso.

Il videogame è stato sviluppato da due ragazzi napoletani, Mirko Scarici e Alfonso Prota, che lo avevano immaginato ai tempi del liceo e che lo hanno poi realizzato grazie ai fratelli Barbato e alla loro Steve Jobs, la società che ha creduto in loro sin da quando si sono presentati in sede con un sogno ed un foglietto a quadretti pieno di cose di cui avrebbero avuto bisogno per realizzarlo.

E così, in tempo di pandemia, ecco che Follia – Dear father è finalmente sul mercato, per la soddisfazione di due ragazzi “folli e affamati” e di un’azienda che ha puntato forte su di loro. Il protagonista del gioco è Marcus Pitt, un giovane che si lancia alla disperata ricerca dei genitori all’interno dei laboratori universitari in cui lavorano (la Frederick Fidelity University è un chiaro “omaggio” alla Federico II, importante Ateneo napoletano) e si ritrova ad affrontare un virus che non lascia scampo.