Ancora qualche settimana e sarà finalmente attiva la piattaforma online del Ministero dell’Ambiente con cui richiedere il bonus mobilità per biciclette, e-bike e monopattini.

Dal 3 novembre si potrà dunque accedere al bonus annunciato lo scorso maggio, con una procedura ben precisa che prevede due fasi specifiche: la prima riguarda chi ha già compiuto l’acquisto dal 4 maggio al 3 novembre e che dunque potrà richiedere un rimborso del 60% sulla spesa effettuata fino a 500 euro, la seconda rivolta invece a chi non ha ancora “approfittato” del bonus per compiere un acquisto e che riceverà un vero e proprio buono digitale.

Per agevolare entrambe le procedure, l’ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ha presentato una serie di raccomandazioni. In particolare, l’attenzione dell’associazione è rivolta alla prima fase, e cioè alla corsa al rimborso di chi ha già effettuato il suo acquito, visto che farà fede la data di inserimento della richiesta e non quella del documento di acquisto. Nella corsa al bonus, dunque, non conterà se la bicicletta, la e-bike o il monopattino sono stati acquistati il 5 maggio scorso o il 2 novembre, partiranno tutti dallo stesso punto al momento della richiesta e per questo sarà importante preparare la procedura con attenzione.

Sono tre i suggerimenti essenziali proposti da ANCMA: attivare un’identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) entro il 3 novembre; scannerizzare il documento d’acquisto (fattura o scontrino parlnte) intestato a proprio nome e salvarlo in formato PDF; avere pronte le proprie coordinate bancarie per ricevere il rimborso. L’identità SPID sarà necessaria anche per chi chiederà il buono di spesa digitale da utilizzare dopo il 3 novembre. E’ importante sottolineare come tali buoni avranno durata di 30 giorni e andrà comunque speso entro il 31 dicembre 2020.