Il Premio Nobel per la Fisica 2021 è stato assegnato a Giorgio Parisi, fisico teorico dell’Università Sapienza di Roma e dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). Il professor Parisi è stato premiato dall’Accademia delle Scienze di Stoccolma per i suoi studi sui sistemi complessi, e dividerà il riconoscimento più prestigioso con Klaus Hasselmann e Syukuro Manabe, ricercatori premiati per le loro ricerche sul riscaldamento globale e i modelli climatici.

Il Nobel torna nel nostro paese 14 anni dopo il successo di Mario Capecchi (2007), si tratta del 20’ riconoscimento per un italiano dalle origini del premio, 12 dei quali sono stati attribuiti per meriti scientifici.

“Non me lo aspettavo anche se sapevo che avrebbero potuto esserci delle possibilità – ha detto Parisi in collegamento video con Stoccolma – Tanti altri ricercatori italiani avrebbero meritato il Nobel – ha poi ribadito il professore all’ANSA – penso anche a Nicola Cabibbo, mi dispiace che le scelte della Fondazione Nobel non siano andate in questa direzione”,

Congratulazioni sono giunte al professor Parisi dal presidente del Consiglio Mario Draghi, e dal ministro dell’Università e la Ricerca Maria Cristina Messa: “Dire ‘complimenti’ al nostro neo-vincitore del Nobel per la Fisica è persino riduttivo – ha detto la Messa -. Giorgio, con la vita dedicata alla scienza e alla ricerca, con la passione che non lo ha mai abbandonato, è stato negli anni, e continua a esserlo oggi, maestro ed esempio per tanti giovani, ricercatori e non”.